
Il mito dell’Androgino racconta il mistero dell’Amore come unione dei complementari, un’esperienza erotica che è connessione dell’Uomo con l’Universo intero, anch’esso basato sulla dualità dei sessi e sul loro ricongiungimento secondo le più antiche mitologie cosmogoniche.
L’Androgino esprime così la nostalgia dell’Unità originaria da cui proveniamo e lo sforzo di ritornarvi.
Emblemi della dualità, segni di quello sforzo, si disseminano nelle opere di Licini esposte attualmente nella mostra 𝗘𝗿𝗼𝘁𝗶𝘀𝗺𝗼 𝘀𝗮𝗰𝗿𝗼. 𝗟𝗲 𝗖𝗿𝗼𝗰𝗶 𝗩𝗶𝘃𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗱𝗶 𝗢𝘀𝘃𝗮𝗹𝗱𝗼 𝗟𝗶𝗰𝗶𝗻𝗶, come il 2 e il cuore sul petto degli Angeli Ribelli, il 5 pitagorico e il 6 nel bozzetto dell’Angelo di San Domingo, la R dell’Androgino alchemico e il segno dell’Infinito in diverse Croci Viventi, la diade sole-luna nel volto di Amalassunta.
Vieni a scoprirli a Monte Vidon Corrado! Ne parlerà Stefano Bracalente, curatore della mostra, nell’“Incontro d’Arte” dedicato a questo tema dal fascino suggestivo, tra le fonti di ispirazione per l’immaginario fantastico del Maestro. A seguire, 𝘃𝗶𝘀𝗶𝘁𝗮 𝗴𝘂𝗶𝗱𝗮𝘁𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗺𝗼𝘀𝘁𝗿𝗮 allestita nella Casa Museo.
Nelle sale del Centro Studi sarà possibile visitare anche l’antologica 𝗥𝗶𝗰𝗰𝗮𝗿𝗱𝗼 𝗔𝗻𝗴𝗲𝗹𝗶𝗻𝗶. 𝗔𝗹 𝗱𝗶 𝗹à 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮.
Vi aspettiamo!