
Il Centro Studi Osvaldo Licini e il Comune di Monte Vidon Corrado sono lieti di presentare il violista kazako Ruslan Talas e il pianista romano Massimo Spada in concerto. L’iniziativa è proposta dal Circolo di Ave (associazione di promozione sociale) con il sostegno della Fondazione Nicola Bulgari, il contributo del Ministero della Cultura e della Regione Marche.
L’evento rientra tra gli “Incontri d’arte” nel programma del Centro Studi Licini per l’anno 2026.
L’appuntamento è per sabato 6 giugno, alle ore 21:00, sul terrazzo panoramico di Monte Vidon Corrado prospiciente la Casa Museo di Osvaldo Licini, sotto lo stesso cielo che un tempo ha ispirato le celeberrime lune-Amalassunte con le quali l’artista – Premio Internazionale della Pittura alla Biennale di Venezia nel 1958 – ha reinterpretato un topos del romanticismo ottocentesco, come la luna, facendone l’emblema di un leopardismo senza tempo, sempre attuale e modernissimo.
In caso di maltempo, la serata si svolgerà presso il Teatro di Monte Vidon Corrado. Il pubblico presente al concerto potrà accedere gratuitamente alla Casa Museo e al Centro Studi Osvaldo Licini.
Nell’atmosfera magica dei luoghi liciniani, un duo di assoluta eccellenza nel panorama musicale internazionale eseguirà la Sonata n. 3 op. 45 di Edvard Grieg e la Sonata in La maggiore per violino e pianoforte di César Franck.
La prima, dedicata all’impressionista tedesco Franz von Lenbach, è un capolavoro cameristico del compositore norvegese. Tra i vertici assoluti del repertorio romantico per violino e pianoforte, l’opera è caratterizzata da una continua tensione tra impetuosità inquieta, da una parte, passionalità e lirismo sognante dall’altra: una legge del contrasto irriducibile che sarebbe certo piaciuta al Maestro di Monte Vidon Corrado, appassionato di musica classica. Sul finire dell’opera, un crescendo ritmico ispirato alle danze popolari scandinave rende trionfante ed energica la drammaticità iniziale, così come il titanismo solleva in volo gli Angeli Ribelli di Licini sul dramma della loro condizione esistenziale, sospinti da un vento di follia totale.
La Sonata in La maggiore per violino e pianoforte di Franck è un altro capolavoro della musica da camera, capace di impressionare Marcel Proust il quale ne fece una delle fonti di ispirazione per la Sonata di Vinteuil nella ben nota Recherche. Celebre per la sua struttura ciclica (col ricorrere di temi variati e rielaborati), l’opera di Franck fonde lirismo e sofisticata interazione tecnica tra gli strumenti, un “lavoro cartesiano” come lo ha definito la critica per la limpidezza strutturale non certo priva di fantasia costruttiva – tra rigore bachiano ed empito wagneriano – come si può riconosce pure nelle Archipitture liciniane sospese tra geometria e sentimento, tra libertà inventiva e dominio strutturale della regola.
Una serata assolutamente da non perdere dunque, per il fascino del luogo, per il dialogo intenso tra le arti e il risuonare, nell’esecuzione di Ruslan Talas e Massimo Spada, di echi liciniani tipici di un artista che, dall’eremo di Monte Vidon Corrado, ha contemplato l’infinito con sguardo romantico mai scontato.
Biglietti disponibili su Vivaticket.com
Per info scrivere a info@ilcircolodiave.it o chiamare il n. 335471693
Ruslan Talas Nato in Kazakistan nel 1998, il percorso musicale di Ruslan Talas è stato plasmato dalle tradizioni violinistiche europee, russe e kazake, che continuano a plasmare il suo approccio poliedrico e appassionato allo strumento. Ha iniziato gli studi presso l’Accademia Nazionale di Musica Kazaka di Astana (2005-2010), per poi proseguire presso la Scuola Centrale di Musica e successivamente presso il Conservatorio Statale Čajkovskij di Mosca (2010-2021). Ha poi proseguito gli studi presso il Conservatorio HEMU in Svizzera (2021-2024) e attualmente studia presso l’Accademia Kronberg in Germania, nella classe di Janine Jansen.
Ruslan è stato finalista e vincitore di numerosi concorsi violinistici internazionali, tra cui il Concorso Queen Elisabeth (2024) e il Concorso Internazionale di Violino di Stuttgart (2024), Montreal International Musical Competition (2023), Rodolfo Lipizer International Violin Competition (2022), Vietnam International Violin and Chamber Music Competition (2019), Postacchini International Competition (2018), VIII International Tchaikovsky Youth Competition (2014). Si è esibito in importanti sale da concerto come i Berlin Philharmonic, Wiener Konzerthaus, Bozar a Brussels, Salle Cortot a Paris, Liederhalle Beethovensaal, Zaryadye State Concert Hall, Radio Hall in Romania, Romanian Athenaeum a Bucarest.
Oltre alla sua carriera da solista, è un musicista da camera molto attivo e ha collaborato con artisti come Janine Jansen, Denis Kozhukhin, Antje Weithaas, Jens Peter Maintz, Daniel Blendulf, Timothy Ridout, Boris Brovtsyn e Gareth Lubbe. Ha suonato con ensemble come il Quartetto d’archi Belcea, il Quartetto d’archi di Cremona e il Quartetto Leonkoro. Ruslan è attualmente Artista in Residenza della Fondazione Nicola Bulgari.
Massimo Spada (Roma, 1986) inizia lo studio del pianoforte a sei anni e nel 2005 si diploma con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma sotto la guida di Pieralberto Biondi. Si perfeziona successivamente presso l’Accademia Pianistica di Imola “Incontri col Maestro” con Boris Petrushansky e Riccardo Risaliti, e presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia con Benedetto Lupo e Stefano Fiuzzi. Ha inoltre partecipato a masterclass con Lazar Berman, Elissò Virsaladze, Joaquin Soriano e Andrea Lucchesini.
Parallelamente agli studi musicali si laurea con lode in Storia della Musica presso l’Università “La Sapienza” di Roma.
Svolge un’intensa attività concertistica come solista e camerista, distinguendosi per programmi che accostano il grande repertorio pianistico a opere di autori meno frequentati quali Albéniz, Castelnuovo-Tedesco, Catoire, Medtner, Villa-Lobos e Barber. Collabora regolarmente con musicisti quali Beatrice Rana, Andrea Obiso, Andrea Oliva, Roberto González-Monjas e David e Diego Romano.
Si è esibito in importanti festival e istituzioni in Italia e all’estero, tra cui l’Auditorium Parco della Musica di Roma, il Festival MiTo, la Sagra Malatestiana di Rimini e i Festival Internazionali per la Pace di Assisi.
Particolarmente attento alla musica contemporanea, dal 2011 è pianista dell’Ensemble Novecento diretto da Carlo Rizzari. Vincitore di diversi concorsi nazionali, tra cui il Concorso “J. S. Bach” di Sestri Levante, il Concorso “Rospigliosi” e il Premio Sergio Cafaro, affianca all’attività concertistica quella didattica. È docente di pianoforte presso il Conservatorio “Morlacchi” di Perugia.
È fondatore e direttore artistico del festival I Tramonti di Tinia e del Festival della Tuscia, nonché curatore musicale del Teatro della Cometa di Roma.